Pa...pa...papagheno - Tetarolinguaggi

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Pa...pa...papagheno

 


video


Pà-pa-pàpag(h)eno

ovvero Il flauto magico
liberamente tratto dall'opera di Wolfgang Amadeus Mozart e Emanuel Schikaneder

ideazione di Fabrizio Bartolucci e Sandro Fabiani

con Sandro Fabiani e Massimo Pagnoni
progetto scenico, video e regia di Fabrizio Bartolucci

assistente ai costumi: Elisa Calandra
assistenza montaggio video: Stefano Salinbeni
coodinamento compagnia: Marina Bragadin

"L'immortale vicenda inventata da Schikaneder sulla musica di Mozart qui raccontata in modo convincente da Sandro Fabiani che ricrea la buffa figura del famoso uccellatore in modo ingenuo e impertinente, aiutato da un bambino del pubblico che si trasforma nel divino fanciullo Amadeus.
Un grande schermo, a cui è ingegnosamente appeso l'attore e su cui vengono proiettate delle immagini ricreate in modo suggestivo, fa da palcoscenico interattivo alla vicenda, in cui la musica di Mozart, opportunamente scelta accompagna gli spettatori nella vicenda di Tamino e Pamina."
M. Bianchi -Eolo- rivista di teatro ragazzi

Note di regia
Pa...pa...pa... queste sillabe, che ricordano i richiami degli uccelli, danno inizio ad uno dei più noti duetti della storia della musica: l'incontro tra Papageno e Papagena coppia di uomini -uccelli che ne 'Il flauto magico' celebrano così la loro gioia.
Mozart aveva una grande passione per l'espressione onomatopeica e sopratutto per gli uccelli. Quando il 4 giugno 1787, a pochi giorni dalla tragica perdita del padre, morì il suo storno, egli gli scrisse addirittura l'elogio funebre: 'Qui riposa un caro mattacchione...non era cattivo, era solo un po' vivace, qualche volta un bel birbante, quindi non un tontolone...'
E c'è sicuramente Mozart nascosto dietro la maschera di Papageno/l'uccellatore, che vestito di piume e con una gabbia di uccelli sulle spalle, fischia e canta, tanto da essere scambiato lui stesso per uccello.
Papageno è buffo, eccentrico, sguaiato, irriverente, fanciullesco dagli scherzi grossolani e dalle pose animalesche, proprio come viene raccontato Mozart nella sua vita quotidiana.
Ed è proprio un Papageno/Amadeus, metà uomo e metà uccello, che ci farà scoprire attraverso Il flauto magico il volto allegro e giocosamente insolente di Mozart.
Del resto Il flauto magico è uno dei suoi capolavori, l'opera ultima, la summa artistica del genio.
Ed è una fiaba. E come tutte le fiabe è molto di più, è il racconto di un viaggio di andata e ritorno dagli inferi, dall'oscurità alla luce, dal caos all'armonia.
Ecco la storia:
In un regno lontano, lontano, c'è un Re Buono che, prima di morire, lascia tutto in eredità all'amata figlia Pamina. Una Regina invidiosa e cattiva che cerca di fare uccidere la figlia. E poi tre Dame Velate e tre Spiritelli Fanciulli che aiutano il bel Principe Tamino a trovare la sua Pamina, l'Acchiappa-Uccellini Papageno, che cerca disperatamente la piumata e coloratissima Papagena, il Buon Sacerdote Sarastro che deve proteggere la Principessa.
Riuscirà Tamino a superare la prova del silenzio, del fuoco e dell'acqua per conquistare Pamina?
Con l'aiuto di un flauto magico, ricevuto in dono dalle tre dame, e di Papageno, tutto andrà a buon fine. Nel tempio del Sole, il gran sacerdote celebrerà con Tamino e Pamina, Papageno e Papagena, la vittoria del Sole sulle tenebre.

L'opera
Né Mozart né Schikaneder (autore del libretto) hanno composto Il flauto magico per i bambini, ma aldilà di tutti i luoghi comuni sull'eterna fanciullezza del genio di Mozart, la sua opera risulta particolarmente adatta ad un vasto pubblico. Forse perchè Mozart è giocoso come nessun altro, forse per l'apparente semplicità, o per la fantasia straordinaria che pervade tutta l'opera, o perché essa contiene tutti gli ingredienti per emozionare: dalla magia al mistero, all'amore, all'amicizia all'umorismo, mescolati nel modo più straordinario e più affascinante possibile. O forse perché opere come queste possono contenere "il mondo", ed è difficile non lasciarsi trascinare in un mondo così ricco di suggestioni e di richiami.

Lo spettacolo è un racconto teatrale condotto da un divertente Papageno, sotto lo sguardo di un Mozart/Bambino, interpretato da un giovane spettatore scelto tra il pubblico in sala, che accompagnerà il nostro protagonista.
Un grande quadro bianco, magico come le avventure che vengono narrate, fa da sfondo al racconto e si riempie immagini, visioni, dentro le quali il nostro Papageno si tuffa (letteralmente) rimanendo incredibilmente sospeso.
Un effetto 'magico' e comicamente surreale che restituisce il carattere fantastico dell'opera e la giocosità del personaggio.

Teatro d'attore con uso di immagini video
fascia d'età : da 7 ai 13 anni
Durata: 60'

Indicazioni e suggerimenti per un percorso didattico

Letture:
IL flauto magico dall'opera di W. A. Mozart di Vivian Lamarque e Maria Battaglia ( con cd) - edizioni Fabbri - Album illustrati
Il Flauto magico di Emanuele Luzzati ed La Lontra
Lettura del Flauto magico di Massimo Mila ed Enaudi
I PICCOLI MOZART di Italo Moscati editore Lindau

visioni
IL Flauto magico - Per bambini . DVD regia di Janne-Pierre Ponnelle ed. TdK Itala

musiche presenti nello spettacolo
- Overture-
- "Zu Hilfe! Zulfe!"
- Aria Papageno "Der Vogerlfanger bin ich ja"
- Aria Pamino
- Aria Regina
- Quintetto "Hm! Hm! Hm!"
- Terzetto Monostatos " Du feines Taubchen , nur herein..."
- Finale "Wie stark ist nicht den zauberton"
- Marsch
- Aria Monostatos "Alles fuhlt der Liebe Freuden"
- SecondaAria Regina
- Chor der prester "O isis und Osiris"
- Finale
- Pa -pa- Papagena….pa-pa-papageno


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